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Enti

Gli Enti di Servizio Civile sono le amministrazioni pubbliche, le associazioni non governative, le associazioni no profit che operano negli ambiti specificati dalla Legge del 6 marzo 2001, n. 64.

Tramite il Servizio Civile Nazionale, Enti Pubblici ed enti privati no profit hanno la possibilità di essere affiancati da ragazzi motivati a vivere un'esperienza qualificante nei vari campi:


  • Assistenza
  • Protezione civile
  • Ambiente
  • Patrimonio artistico e culturale
  • Educazione e promozione culturale
  • Servizio civile all'estero

L'ente deve inoltre sottoscrivere la Carta di impegno etico che intende assicurare una comune visione delle finalità del SCN e delle sue modalità di svolgimento, in un patto stretto con l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile (UNSC)e i giovani.

Gli enti in possesso dei seguenti requisiti (art. 3 legge n. 64/2001):


  • Assenza di scopo di lucro;
  • Capacità organizzativa e possibilità di impiego in rapporto al servizio civile nazionale;
  • Corrispondenza tra fini istituzionali e finalità previste dall'art. 1 delle stessa legge n. 64;
  • Svolgimento di un'attività continuativa da almeno 3 anni;
  • Ubicazione delle sede legale dell’ente titolare all’interno del territorio italiano.

E che inoltre hanno:

  • un indirizzo e-mail ed, entro il 2011, la P.E.C. (Posta Elettronica Certificata) e la firma elettronica
  • disponibilità di un sito internet, con pagina dedicata al servizio civile nazionale
  • capacità di gestione informatica di comunicazioni e banche dati

possono presentare domanda di accreditamento prima e progetti poi.

Per impiegare giovani volontari in attività di servizio civile occorre, per prima cosa, accreditarsi presso l'Albo competente (Nazionale o Regionale) degli Enti di servizio civile, entro i termini di scadenza stabiliti dall'UNSC, e nella modalità definita dalla Circolare 17 giugno 2009 "Norme sull'accreditamento degli enti di servizio civile nazionale", disponibile nel sito.
L'accreditamento degli enti è volto a garantire che la proposta rivolta ai giovani sia definita e comunicata in maniera trasparente, e che l'esperienza costituisca, realmente, per loro un momento di crescita personale.
La procedura di accreditamento consiste, perciò, nell'accertamento del possesso dei requisiti strutturali e organizzativi, e delle competenze e risorse specificatamente destinate al Servizio Civile Nazionale, affinché sia efficace in termini di utilità per la collettività ed efficiente in rapporto alle risorse pubbliche impiegate.

Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 77 del 2002, oltre all'Albo Nazionale degli Enti di Servizio Civile, in ogni Regione è stato istituito un Albo Regionale.
L'iscrizione degli enti ad un albo o all'altro dipende dal numero delle sedi di attuazione dei progetti: se le sedi di attuazione dei progetti coinvolgono più di 3 regioni, oltre quella in cui l'ente ha sede legale, allora l'ente dovrà iscriversi all'Albo Nazionale degli enti di servizio civile e fare riferimento sempre direttamente all'UNSC; se le sedi di attuazione del progetto non coinvolgono, al contrario, più di 3 regioni, e la sede legale è nel territorio regionale di riferimento, allora l'ente dovrà iscriversi all'Albo della Regione competente e far riferimento sempre all'Ufficio Servizio Civile della propria Regione. Ulteriori dettaglie e specifiche sono presenti nella circolare di accreditamento.

Solo tali enti, iscritti in un apposito albo - Albo degli enti accreditati -, possono presentare progetti di Servizio Civile Nazionale.

"La capacità organizzativa dell'ente e la possibilità d'impiego in rapporto al servizio civile nazionale" viene definita in base alle dimensioni strutturali dell'ente, ovvero al numero di sedi di attuazione e al numero degli operatori che l'ente potrà mettere a disposizione per la realizzazione dei progetti di servizio civile.
Sulla base di questi elementi, ossia del numero di sedi impiegate nei progetti, gli enti sono suddivisi in 4 classi dimensionali.

TABELLA CLASSI ACCREDITAMENTO

Le 4 classi di accreditamento partono dal caso più semplice, quello di un piccolo ente con una sola sede di attuazione di progetto (4° classe), fino alle situazioni più complesse degli enti nazionali caratterizzati da un'ampia articolazione interna e dalla presenza di numerose sedi (1° classe).
Ogni classe è caratterizzata da un certo numero di figure di riferimento che l'ente dovrà possedere, o in proprio o tramite accordi con enti terzi e/o figure esterne con adeguata professionalità, e dimostrare all'ufficio competente.
Al momento dell'accreditamento l'ente deve necessariamente indicare per quale classe intende fare richiesta.
Sono possibili, comunque in via eccezionale, successivi passaggi di classe, dietro motivata domanda all’ufficio competente, nazionale o regionale.
Per la procedura dell'accreditamento si veda sempre la
Circolare 17 giungno 2009 "Norme sull'accreditamento degli enti di servizio civile nazionale" .

L'UNSC, con proprie circolari, dispone periodicamente le modalità, i termini per la presentazione dei nuovi progetti di Servizio Civile Nazionale e la modulistica per la loro compilazione (prontuario).
I progetti vanno presentati all'ufficio competente: all'ufficio regionale, se l'ente è iscritto all'Albo Regionale degli enti di Servizio Civile, all'ufficio nazionale se è, invece, iscritto all'Albo Nazionale.
I criteri per la valutazione dei progetti vengono resi noti assieme alle modalità e ai termini per la presentazione dei progetti.
Le Regioni, in virtù dell'autonomia loro resa dal D. Lgs. n.77/2002, possono introdurre criteri aggiuntivi per la valutazione dei progetti di servizio civile nazionale.
I progetti con il punteggio più elevato, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, saranno finanziati. Successivamente tutti i progetti finanziati entreranno a far parte di un unico bando per il reperimento dei giovani volontari.

Possono presentare progetti di servizio civile nazionale solamente gli enti accreditati.

I progetti di servizio civile hanno durata annuale e prevedono un impiego orario dei volontari di 30 ore settimanali, o di un monte ore annuo complessivo di 1400 ore.

Il progetto è una scheda che riporta un numero elevato di informazioni. Al suo interno, devono essere indicati:

  • il titolo e il settore e l'area d'intervento
  • il contesto territoriale entro il quale il progetto si realizza e la situazione di partenza sulla quale il progetto è destinato ad incidere, con particolare indicazione dei destinatari finali e dei beneficiari delle attività progettuali
  • gli obiettivi generali e specifici del progetto, ovvero la situazione che si vuole raggiungere con la realizzazione dello stesso
  • le azioni necessarie per conseguire gli obiettivi, declinandoli in piani di azione generali e attività specifica dei volontari
  • il numero di volontari richiesto
  • le sedi di attuazione dove i volontari opereranno
  • le persone di riferimento per i ragazzi (Operatore locale di progetto e formatori speifici
  • i contenuti della formazione generale e specifica
  • le conoscenze acquisibili dai volontari
  • il piano di monitoraggio, per valutare l’andamento delle attività e del progetto.


Per informazioni più dettagliate circa i contenuti specifici della scheda per l'impiego di volontari in servizio civile, si rimanda alla modulistica per la presentazione dei progetti allegata al prontuario (vedi sezione "Normativa").


L'UNSC e le Regioni, terminata la fase di valutazione dei progetti da parte degli uffici competenti, pubblicano il bando per la partecipazione dei ragazzi, in cui sono inseriti tutti i progetti finanziati e i recapiti degli enti titolari.
Una volta uscito il bando, gli enti devono provvedere autonomamente alla pubblicizzazione dei propri progetti finanziati, attraverso il proprio sito Internet e le modalità e gli strumenti che riterranno più opportuni.

I ragazzi interessati, entro i termini indicati dal bando, possono presentare la domanda di partecipazione al progetto prescelto presso l'ente che ne è titolare.

L'ente dovrà:


  • Pubblicizzare i propri progetti approvati;
  • Dare informazioni esaustive e dettagliate a tutti gli interessati;
  • Raccogliere tutte le domande di partecipazione pervenute entro i termini di scadenza;
  • Selezionare i ragazzi: l'ente, completata la fase di raccolta delle domande, deve provvedere a selezionare i candidati attraverso un colloquio motivazionale e la valutazione dei titoli evidenziati dai curricula, e redigere una graduatoria per ogni progetto. Le graduatorie devono essere inviate all'ufficio competente che, verificati i requisiti per la partecipazione, provvede all'avvio ufficiale ai volontari;
  • Progettare e organizzare la formazione generale e specifica nei primi giorni di servizio, attraverso l'organizzazione di corsi, incontri, seminari, ecc...;
  • Curare la gestione dei volontari relativamente alle presenze e assenze, diritti e doveri, malattie, infortuni, ecc. garantendo loro tutte le informazioni utili e tempestive necessarie per un corretto svolgimento del servizio.
  • Monitorare e valutare i risultati della formazione e del progetto.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Tutta la normativa e la modulistica sono scaricabili anche dal sito dell'Ufficio Nazionale Servizio Civile www.serviziocivile.it




Per informazioni:
Co.Pr.E.S.C. di Ferrara
Viale Cavour, 143
44100 Ferrara
tel. 0532 299.668
fax 0532 299.680
copresc@provincia.fe.it

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